Nella mattinata odierna, durante i servizi di controllo del territorio ultimamente intensificati in Palmi, personale del locale Commissariato ha rintracciato il pluripregiudicato BALZAMA’ Santo, di anni 50, traendolo in arresto, dovendo lo stesso espiare la pena di anni 8 e giorni 21 di reclusione, per i reati di truffa, ricettazione, lesioni volontarie, rapina.
Dopo le formalità di rito il BALZAMA’ è stato associato presso la Casa circondariale di Palmi.
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martedì 20 marzo 2012
Reggio Calabria: Polizia arresta infermiere dell'associazione "Misericordia"
Nella mattinata odierna, personale della Squadra Mobile, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, a conclusione di un’articolata attività di indagine ha tratto in arresto NUCERA Fabio, nato a Reggio Calabria il 2.04.1982, ivi residente, infermiere professionale dell’Associazione “Misericordia” che si occupa del trasporto di persone in emergenza tramite ambulanza, in quanto responsabile di essersi appropriato mediante violenza di alcuni gioielli indossati dalle persone soccorse.
Contestualmente, con il medesimo provvedimento, si è proceduto al sequestro preventivo dell’esercizio commerciale denominato “COMPRO ORO”, succursale sita in Reggio Calabria alla via Cardinale Portanova, i cui gestori sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso in quanto acquistavano, senza alcuna registrazione i preziosi sottratti alle vittime dal NUCERA.In particolare, il NUCERA, si rendeva protagonista di due distinti episodi delittuosi di rapina aggravata poiché, approfittando delle condizioni delle vittime, durante il trasporto presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria ed anche all’interno della predetta struttura ospedaliera, con violenza si appropriava di gioielli e preziosi che vendeva presso la succursale dell’esercizio commerciale denominato “COMPRO ORO” ove, qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine, esibiva un tesserino ed una placca identificativa falsi.
GIOIA TAURO: ARMATO DI PISTOLA MINACCIA DI COMPIERE UNA STRAGE. ARRESTATO DALLA POLIZIA
Provvidenziale intervento degli uomini del Commissariato di Gioia Tauro nella serata di ieri che hanno impedito il verificarsi di drammatiche conseguenze.
In particolare, attorno alle ore 22.30, la Sala Operativa del Commissariato veniva raggiunta da una telefonata da parte di un uomo il quale, in maniera confusa, dichiarava di essere intenzionato a compiere una strage in Via Veneto di Gioia Tauro. Un equipaggio della Squadra Volante veniva immediatamente inviato sul posto dove individuava un uomo che, in evidente stato confusionale, si allontanava a piedi verso il lungomare. Durante le fasi del controllo, gli agenti intravedevano l’impugnatura di una pistola nella tasca sinistra del giaccone indossato dall’uomo che pertanto veniva immobilizzato e disarmato. L’arma, risultava essere una pistola marca Beretta mod. 98 FS calibro 9x21 con caricatore completo di 14 cartucce e un ulteriore colpo in canna, senza sicura inserita.
L’uomo, identificato per MOROGALLO Giuseppe di anni 65, riportato alla calma, dichiarava di voler compiere una strage per punire i propri familiari, colpevoli, a suo dire, di averlo abbandonato.
Il Morogallo, una volta tratto in arresto per i reati di porto illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Palmi.
QUESTURA DI REGGIO CALABRIA: 5 arresti
Nell’occasione del trascorso fine settimana il Questore di Reggio Calabria dott. Carmelo Casabona, ha programmato una intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio con l’impiego di numerosi equipaggi automontati, anche con l’impiego di personale appiedato e dei cinofili, per mirati servizi di prossimità. Particolare attenzione è stata dedicata ai luoghi maggiormente frequentati della città, caratterizzati dalla presenza di locali notturni, bar e pub, territorio fertile per la microcriminalità, che in passato hanno registrato episodi di furti e rapine.
Nell’ambito dei servizi, sviluppati anche nei quartieri periferici di Modena ed Arghillà, raccogliendo per questo aspetto anche le istanze dei vari commercianti, sono state impiegate numerose pattuglie che hanno proceduto al controllo, nel solo fine settimana, di più di 500 persone, e numerose sono state le denunce a vario titolo a carico prevalentemente di cittadini stranieri, comunità molto presente in quella zona.
Solo il trascorso fine settimana l'UPGSP ha proceduto all'arresto in flagranza di reato di 5 soggetti, responsabili a varo titolo di violenti atti cd “predatori”.
In particolare:
ARRESTO DUE CITTADINI ITALIANI PER FURTO AGGRAVATO
Alle ore 04:00 circa di lunedì, personale di servizio di volante in Via Reggio Campi II Tronco, notava transitare a bordo di uno scooter a motore spento, due giovani .
Considerando l’ora, il luogo, le circostanze, ed il fare sospetto dei giovani, si procedeva a controllo degli stessi. Nelle dinamiche del controllo, il passeggero, una volta arrestata la corsa dello scooter, si chinava, tra due auto, come per occultare qualcosa. Insospettiti gli agenti ispezionavano attentamente il luogo sopra descritto ed, occultato dietro il pneumatico di un’auto in sosta, rinvenivano un telefono cellulare Nokia N73 privo della SIM.
A tal punto, i soggetti venivano identificati per P.P. classe 1992, reggino e Q. D. Classe 1988 anch'egli reggino.
In merito al telefono cellulare asserivano di averlo trovato, riposto incustodito, su un tavolino del vicino locale “TEB Club”.
Entrambi venivano sottoposti a perquisizione personale sul posto che dava esito negativo per quanto riguarda P.P.. e positivo per Q.D, in quanto, in una tasca interna del suo portafogli veniva rinvenuta una pallina contenente sostanza stupefacente, che veniva opportunamente sequestrata. Poco distante dal luogo del controllo dei due giovani, un uomo, attirava l’attenzione degli operatori, in quanto all’uscita del locale TEB Club aveva constatato la rottura del vetro della propria autovettura e l'asportazione del proprio giubbotto nero con cappuccio di pelliccia, una sciarpa, un borsello con tracolla, di colore nero, con all’interno un telefono cellulare marca NOKIA modello N73, di colore nero, con relativa SIM, numerosi biglietti da visita e carte varie. Gli operatori, insospettiti, mostravano all'uomo il telefono cellulare occultato da P.P., oggetto che egli riconosceva senza ombra di dubbio, come suo. Durante le fasi sopra descritte, cominciava il deflusso, cospicuo, degli avventori al “TEB Club”, che riferivano di aver subito il furto di telefonini, borse, chiavi di case ed altro con la maggior parte delle stesse asportate da alcune autovetture parcate all’esterno del locale. Si procedeva ad identificare le parti interessate dai furti e a catalogare gli oggetti asportati di ognuno. I due giovani venivano quindi tratti in arresto per furto aggravato e posti a disposizione dell'A. G. competente.
ARRESTO DUE CITTADINA GEORGIANA PER FURTO AGGRAVATO
Intorno alle ore 12.45 di sabato personale della Volante sul Corso Garibaldi presso il negozio Oviesse procedeva al controllo di una donna la quale era stata sorpresa a rubare merce da alcuni scaffali.
La donna priva di documenti identificativi, veniva condotta in Questura per gli accertamenti di rito ma poneva resistenza nei confronti del personale operante, attuando gesti di autolesionismo, e rifiutando anche di farsi foto-segnalare.
Nella perquisizione effettuata veniva rinvenuta altra refurtiva in una borsa ed un orologio ancora con l’etichetta marca Guess, e una borsetta frutto di un altri furti effettuati.
Dopo non poche difficoltà la donna declinava le proprie generalità per M.D. russa classe '56 e veniva pertanto tratta in arresto per i reati di furto aggravato, resistenza a P.U. e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
TRE GIOVANISSIME FERMATE PER FURTO AGGRAVATO
Alle ore 12.00 di sabato la Volante presso il negozio di abbigliamento Berscka sito sul Corso Garibaldi bloccava due ragazze che si erano impossessate di due paia di scarpe per un valore di circa 80,00 euro e si apprestavano ad uscire dopo aver superato e fatto scattare l’allarme anti-taccheggio.
Le minori F.E. e I.M. entrambe classe 95 dopo gli accertamenti di rito e sentita l'A. G. Competente, venivano denunciate per furto aggravato ed affidate ai genitori
DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA'
Intorno alle ore 17.45 di sabato personale della volante in Piazza Garibaldi procedeva al controllo di R.A. Rumeno classe 59 che veniva deferita all’A.G per il reato di atti contrari alla pubblica decenza e per il reato di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
Si forniscono anche le statistiche relative alle attività dell'U.p.g.s.p. ed in particolare dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio disposti negli ultimi mesi.
Dicembre | Gennaio | Febbraio | Marzo | TOTALI | |
Arresti | 2 | 4 | 7 | 1 | 20 |
Indagati | 29 | 25 | 24 | 6 | 98 |
Persone contr. | 3298 | 3477 | 2974 | 895 | 11644 |
Veicoli contr. | 1869 | 1942 | 1626 | 465 | 6200 |
Il totale delle pattuglie impegnate dal 1 dicembre 2011 al 19 marzo 2012 è stato di 850, di cui
· 3750 - Persone controllate Volanti in zona Sud – Quartiere Modena
· 1920 - Veicoli controllati Volanti in zona Sud – Quartiere Modena
· 2500 - Persone controllate Volanti in zona Sud – Quartiere Arghillà
· 54 - Pattuglie Poliziotto di Quartiere comandate Modena
· 60 - Pattuglie Poliziotto di Quartiere comandate Arghillà
· 30 - Pattuglie Cinofili comandate Modena
Reggio Calabria - SEL: Con Rosario Rocca acquisiamo nuove energie positive e pulite
Con Rosario Rocca Sinistra Ecologia e Libertà acquisisce nuove energie positive e pulite.
Accoglienza, integrazione, antimafia e legalità, attenzione ai giovani e valorizzazione del territorio sono tutti elementi importanti e positivi che contraddistinguono l’operato amministrativo di Rosario Rocca, Sindaco di Benestare.
Siamo convinti che la nostra terra possa essere il perfetto incontro tra storia e futuro, un melting pot al centro del Mediterraneo, punto di snodo di saperi e conoscenze. L’amministratore che attua processi di integrazione agisce a beneficio della collettività tutta e interviene proprio per risolvere emarginazione, povertà e ghettizzazione oltre che per prevenire insicurezza e microcriminalità. E’ altresì di eccezionale rilievo la scelta del Comune di Benestare di modificare il proprio Statuto sancendo il ripudio di ogni forma di criminalità organizzata e la decisione di costituirsi parte civile in tutti i processi di mafia; così come è altrettanto importante la volontà di investire risorse a favore dell'aggregazione giovanile e dell'educazione alla legalità.
Per tutti questi motivi siamo estremamente soddisfatti e felici che il Sindaco Rosario Rocca abbia scelto di aderire a Sinistra Ecologia e Libertà. La nostra forza è in crescita oggi grazie anche al contributo prezioso, sia in termini di buone prassi amministrative, sia sul piano organizzativo di SEL sul territorio provinciale, di Rosario Rocca e delle tante persone che, proprio in queste settimane, hanno scelto di condividere il progetto di Sinistra Ecologia e Libertà.
Passo dopo passo, con l’acquisizione di nuove energie positive e pulite, Sinistra Ecologia e Libertà si prepara a far vincere una Calabria migliore.
Laura Cirella
Coordinatrice provinciale
Sinistra Ecologia e LIbertà
Regione: On. Nucera su protesta per Ospedale Scilla
“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.
“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”.
“E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera - con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.
“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”.
“E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera - con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.
Regione: Rosario Mirabelli (Misto) su crisi agricoltura
“Nel mercato globalizzato la migliore difesa dei prodotti sta nel valore aggiunto, quindi nella qualità del prodotto stesso, e nei processi di innovazione, sia per quel che concerne l’organizzazione del lavoro, sia per adeguate politiche di marketing”.
Lo afferma in una nota il consigliere del gruppo Misto, Rosario Mirabelli, in relazione alla crisi agrumicola che interessa la Piana di Gioia Tauro.
“Da decenni ormai – sottolinea Mirabelli – è diventato sempre più difficoltoso collocare alcune produzioni tipiche calabresi, tra cui il succo di arancia destinato alle aziende produttrici di bibite che operano sui mercati nazionali ed internazionali. Su tali difficoltà incidono plurime questioni legate alla obsolescenza del modello di produzione, alla polverizzazione delle proprietà (latifondi piccoli in termine di superficie), all’intermediazione speculativa, spesso in mano alla delinquenza organizzata, che ne condiziona i prezzi all’origine, e, fattore strategico molto determinante, all’agguerrita concorrenza dei Paesi emergenti, non solo del bacino del Mediterraneo, ma, addirittura, del continente sudamericano. C’è ne di che per scompaginare un intero sistema economico, legato notoriamente alla conduzione familistica dei fondi, che nel passato ha retto soprattutto perché operava in regime di quasi monopolio produttivo ed assistito da forme di sostegno comunitario ormai inesistenti. Tutto perso? Non credo - dice ancora Rosario Mirabelli – poiché è anche vero che vi sono potenziali elementi di sviluppo preconizzati intimamente legati alla realizzazione del rigassificatore a Gioia Tauro, e, a cascata, della così detta piattaforma del freddo, dell’irrobustimento della logistica nell’area portuale, quindi, della plurifunzionalità delle attività di lavorazione dei container e delle merci in essi contenute, a partire dalla filiera agro-alimentare. Non stiamo parlando di sogni – prosegue Rosario Mirabelli – ma di opportunità vere, se è vero come è vero, che la Comunità europea ha sollecitato recentemente il Governo nazionale ad imprimere una forte accelerazione nel potenziamento delle reti ferroviarie a servizio del porto di Gioia Tauro e delle reti di raccordo autostradale.
Cosa c’entra tutto ciò con la crisi agrumicola e dell’agricoltura più in generale? C’entra, se vogliamo ragionare su una prospettiva che guardi con maggiore tranquillità al futuro. Per questo non mi sottraggo alle mie responsabilità affermando che a Gioia Tauro il rigassificatore è necessario quanto e forse più ai fini dell’approvvigionamento energetico nazionale, poiché, a seguire - e qui la Regione dovrà aprire un autentico tavolo di confronto con il Governo nazionale - sarà necessario realizzare la piattaforma del freddo. Una infrastruttura – afferma Rosario Mirabelli – che servirà per dare respiro alle attività intraportuali, con lo spacchettamento e la lavorazione di container utilizzati per trasportare derrate alimentari ed anche come punto di stoccaggio e di conservazione dei prodotti ortofrutticoli dell’intero bacino mediterraneo, che a Gioia Tauro potranno trovare spazi sufficientemente ampi senza essere condizionati, come adesso, da prezzi di mercato troppo bassi, consentendo così a produttori e trasformatori di potere attendere migliori condizioni remunerative senza il pericolo di perdere il prodotto, o di rinunciare, addirittura, alla raccolta del frutto. Per quel che riguarda l’agire politico della Regione – continua Rosario Mirabelli - una buona idea può essere quella di cominciare ad offrire, con appositi impianti legislativi, delle ‘convenienze’ ai piccoli e medi proprietari terrieri, con l’obiettivo di superare l’eccessiva frantumazione delle proprietà, e quindi favorire l’accorpamento dei piccoli latifondi al fine di potere meglio pianificare politiche agricole di sviluppo e, soprattutto, indirizzare al meglio politiche di investimento finanziario ponendo in essere quelle economie di scala propedeutiche ad abbattere i costi produttivi. Tutto ciò significa gettare le basi per sviluppare forme di aggregazione ed un associazionismo reale e, direi, leale, quel paradigma di riferimento che manca – sottolinea Mirabelli – in cui tutti i piccoli produttori possano avere fiducia e riconoscersi. Di pari passo – continua Rosario Mirabelli - è necessario che la Regione rifletta sulla necessità di recuperare quei centri di ricerca per sostenere la qualità dei prodotti agrumicoli e dell’agricoltura in generale, affiancando gli agricoltori nella scelta del modo di produrre ed accompagnandoli non soltanto con forme di incentivazione finanziaria procapite, ma promuovendo un ‘sistema’ agricolo calabrese caratterizzato da forti iniezioni di valore aggiunto nella produzione, quindi, accrescendo le qualità stesse del prodotto. Tutto ciò significa – afferma Mirabelli – innovare, ampliando le conoscenze e moltiplicando le eccellenze, limitando così i rischi della concorrenza legati precipuamente non alla qualità del prodotto, ma a determinate condizioni di basso costo del lavoro. La concorrenza sleale – dunque – non si vince limando, anno dopo anno, il costo del lavoro perché di spazi ormai ne sono rimasti pochi per la nostra agricoltura regionale in questa direzione. La sfida si vince – conclude Rosario Mirabelli - se saremo capaci di costruire un nostro modello di sviluppo, puntando decisamente sull’entusiasmo dei giovani agricoltori, e ce ne sono tanti, che aspettano un segnale dalla politica che dia loro prospettive e potenziali fonti di reddito dignitose indispensabili ad affrontare più serenamente il futuro”.
Provincia RC - Strada provinciale Lazzaro – Motta – Sant’Antonio: Senti chi parla!
Sorprende, ma non più di tanto, che il Sindaco di Motta San Giovanni non trovi spiegazione al fatto che sulla provinciale Lazzaro-Sant’Antonio ci siano ancora cumuli e macerie della frana del 22 febbraio scorso.
Sorprende, ancora meno in realtà, che il primo cittadino abbia inviato alla stampa la sua nota proprio oggi, lo stesso giorno in cui i tecnici provinciali si sono recati presso la sede comunale per concordare, finalmente, cosa fare dei pali di pubblica illuminazione interessati dalla frana.
Nel suo comunicato il Sindaco dimentica di evidenziare che, in più occasioni, i tecnici del Palazzo di via Foti hanno chiesto, ancor prima di disporre gli interventi per liberare la strada, di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione comunale in merito ai punti luce pericolanti, senza ottenere alcuna risposta, tanto da dover programmare la visita odierna.
E’ invece evidente, e quindi non sorprende l’atteggiamento del Sindaco, il motivo per il quale non faccia alcun riferimento alle cause dell’evento franoso e alla consequenziale occupazione della viabilità provinciale.
A franare, infatti, non è stato il costone provinciale, ancora intatto, ma il muro di contenimento della viabilità comunale sovrastante (via Calceopilo) caduto, tra l’altro, a causa di una cattiva regimentazione delle acque.
Se di cattiva manutenzione, o meglio amministrazione, si deve parlare, allora il sindaco farebbe bene a guardare in casa propria prima di richiamare “sterili localistiche contrapposizioni” o, ancora più grave, “violazioni di principi sanciti da leggi dello Stato e dal buon senso”.
L’Amministrazione retta dal Presidente Raffa ha operato, e continua a farlo, nel massimo rispetto delle leggi, prestando attenzione alle esigenze di tutto il territorio provinciale, tanto con interventi di somma urgenza, ove necessario, quanto con un’attenta programmazione di breve e lungo termine.
Relativamente alla provinciale n°21, Lazzaro – Motta S.G.- Sant’Antonio, sono stati già aggiudicati e sono in fase di consegna i lavori per la realizzazione di opere di adeguamento e ricostruzione lungo il tratto oggetto della frana. Si tratta di un progetto, per un importo complessivo dell’appalto pari a trecentomila euro, che prevede un muro a margine della carreggiata con rivestimento in lastre di pietra e la sistemazione dei parapetti stradali. E’ evidente che detto intervento riguarderà solo la viabilità provinciale non potendo, in alcun modo, interessare la viabilità sovrastante di proprietà comunale che dovrà essere messa in sicurezza, appunto, dal Comune.
Provincia RC: Presentazione settimana Prevenzione oncologica
Prevenzione e sana alimentazione sono due degli strumenti efficaci per vincere i tumori soprattutto a livello gastroenterico. La teoria è stata ribadita questa mattina nel corso della presentazione dell’XI edizione della “Settimana nazionale per la prevenzione oncologica” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’iniziativa si concluderà il prossimo 25 marzo.
“Una nutrizione sbagliata – ha detto il prof. Leonardo Iacopino della LILT – è la causa maggiore dell’insorgenza del cancro al colon che incide per il 35% dei casi”. Alla presentazione del progetto, svoltasi nella biblioteca del palazzo storico della Provincia, hanno preso parte il Presidente Giuseppe Raffa, l’assessore Domenico Giannetta e il consigliere Alessandra Polimeni. La settimana per la prevenzione oncologica coincide con i novant’anni di vita della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori.
“Se oggi in Italia – ha sottolineato il prof. Iacopino – la guaribilità del cancro ha raggiunto la percentuale del 60% è grazie al lavoro costante di migliaia di donne e uomini della LILT. La Calabria è una delle regioni che produce tantissimo olio che rappresenta un elemento importantissimo della dieta mediterranea. Applicando, dunque, una sana alimentazione, ricca anche di verdura e pesce azzurro, che da noi non manca, nonché frutta, possiamo avere dei risultati positivi”. E di alimentazione corretta hanno anche parlato il consigliere Polimeni e l’assessore Giannetta.
I 365 punti di prevenzione ( ambulatori) della Lega presenti su tutto il territorio nazionale, per l’intera settimana, resteranno aperti e medici, operatori sanitari e volontari saranno a disposizione di tutta la popolazione. A Reggio può essere contattato il numero telefonico 0965331563. I volontari della LILT saranno davanti alle sedi parrocchiali di Sant’Anna, Santa Caterina e del Centro storico e dietro libera offerta regaleranno una piccola confezione del nostro olio d’oliva. Nel prendere la parola, il Presidente Raffa ha dato atto dell’impegno profuso dal prof. Iacopino, ha riaffermato valore che “Hospice” della città rappresenta nel panorama dell’assistenza nei confronti di quanti sono affetti da neoplasie, annunciando iniziative a favore di questa struttura. “Abbiamo ritenuto importante sostenere l’iniziativa sulla prevenzione oncologica, attuata anche attraverso la sana alimentazione come profilassi di alcune patologie che interessano l’apparato gastroenterico. L’occasione è importante per condividere con la LILT azioni virtuose sia sotto l’aspetto sociale sia sotto quello economico. Non dimentichiamo, infatti , che se bisogna tagliare i costi della sanità uno degli elementi cardine perché ciò avvenga, e si faccia in modo concreto, è rappresentato dalla prevenzione di patologie che hanno, non solo oggi ma anche in futuro, un costo sociale e economico non indifferente”.
lunedì 19 marzo 2012
Conferenza stampa di presentazione per la partecipazione al Vinitaly 2012. “Reggio Calabria, provincia enoica” ai nastri di partenza
L’assessore Rao: “Una manifestazione internazionale per la valorizzazione del territorio e delle aziende”
Giovedi 22 marzo alle ore 11,30 presso la sala biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, il presidente Giuseppe Raffa unitamente all’assessore all’agricoltura Gaetano Rao e allo staff di coordinamento per il Vinitaly, presenteranno alla stampa ed alle aziende partecipanti al Vinitaly 2012 nell’ambito del progetto “Reggio Calabria, provincia enoica”. L’occasione sarà propizia per illustrare il programma degli eventi e le caratteristiche degli stand di Verona Fiere che la Provincia di Reggio Calabria riserverà ai propri espositori ed a quanti concorreranno l’evento. Su una superficie di 160 mq troveranno collocazione oltre allo spazio eventi “Agorà”, al desk giornalistico ed al banco di assaggi, ben 15 aziende vitivinicole di eccellenza della provincia, le aziende dell’Ecostrada del Vino e dei sapori della Costa Viola, le aziende della Strada dei vini e dei sapori della Locride. “Per le nostre aziende - dichiara il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa – sarà l’occasione non solo per fare “vetrina” in un contesto internazionale, ma anche possibilità di fare incontri appositamente organizzati con i buyers, nonché partecipare ad eventi per la stampa specializzata, seminari a tema, workshop e talk-show, il salotto televisivo di Vinitalia, convegni con ospiti di rilievo. Come si può notare non solo momento di esposizione ma tanto altro ancora”.
Tra le iniziative, ancora, si prevede la presentazione della guida dei vini di “Reggio Calabria – provincia enoica” e la presentazione di “Corsa alla terra” l’ultimo libro di Paolo De Castro, presidente della commissione agricoltura al parlamento europeo. Ed ancora: degustazioni guidate dei vini del tirreno reggino, dello jonio reggino e del DOC Greco di Bianco. Durante la conferenza stampa, oltre a presentare il programma degli eventi collaterali, verranno distribuite alcune delle riviste e magazine regionali e nazionali che hanno ospitato pubblicità e servizi sulla partecipazione della Provincia al Vinitaly. La più grande manifestazione internazionale sul vino che attira più di 150.000 visitatori ogni anno, si svolgerà a Verona dal 25 al 28 marzo prossimi, giungendo alla 46^ edizione e, quest’anno, sarà caratterizzata dal fatto di essere “business oriented”: si comincia di domenica e si termina di mercoledì proprio per offrire maggiori opportunità agli operatori del settore, ai ristoratori, ai distributori. Secondo l’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao “con il presidente Raffa, abbiamo voluto valorizzare il comparto vitivinicolo partecipando attivamente al Vinitaly con una selezione di aziende di eccellenza, alle quali si offre una serie di servizi utili ed importanti. Un progetto mirato che ha visto altre iniziative pre-manifestazione, come ad esempio l’incontro con la camera di commercio italo-germanica, e che prevede ulteriori iniziative da realizzare subito dopo il Vinitaly. Vogliamo esaltare la “regginità” a partire dalla filiera vitivinicola: 6 IGT e 2 DOC di assoluto prestigio per decine di aziende, fanno del territorio provinciale e dei suoi duemila ettari e più di vigneto, un giacimento enologico di nicchia e di alta qualità”.
News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
Cittanova (RC), ignoti, previa effrazione di una finestra, si sono introdotti all’interno della villa di proprietà R.R., 63 anni, ed hanno asportato un robot da cucina; una sega elettrica; un aspira foglie.
I carabinieri della Stazione di Ciminà (RC), deferivano in stato di libertà B.N., 32 anni, per il reato di Porto di armi o oggetti atti ad offendere. Predetto, corso servizio perlustrativo, veniva controllato alla guida dell’autovettura di sua proprietà Fiat Panda, all’interno della quale veniva rinvenuto, nel vano portaoggetti, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 centimetri, posto sotto sequestro.
I militari della Stazione di Ardore (RC), deferivano in stato di libertà B.R., 15 anni, per il reato di Ricettazione. Predetto, corso servizio perlustrativo, veniva controllato alla guida del ciclomotore marca Piaggio modello Si, privo di targa, copertura assicurativa e certificato di idoneità tecnica. Da ulteriori accertamenti emergeva che le due matricole rinvenute rispettivamente sul telaio e sulla forcella anteriore del ciclomotore risultavano appartenere a due distinti ciclomotori entrambi oggetto di furto.
Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), ignote persone incendiavano il furgone Iveco di proprietà M.F., 39 anni e minicar chatenet di proprietà P.A., 46 anni.
I carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra (RC), ambito servizio controllo del territorio, traevano in arresto in flagranza di reato G.S.F., 44 anni; G.M., 37 anni; per il furto di un gruppo elettrogeno di proprietà ditta D. s.p.a.
Reggio Calabria, ignoti, si introducevano, all’interno dell’abitazione di proprietà L.T., 85 anni, ed hanno asportato dei monili in d’oro, euro 340 in contanti, un televisore lcd 32”, un carta bancomat, un carnet di assegni e una pistola marca Franz Stock Berlin d.r.p. cal. 6.35.
Polistena (RC), un incendio interessava l’autovettura Fiat 600, di proprietà C.A., 59 anni.
Regione: domani, martedì venti marzo, giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive
L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico. Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi.
L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice - Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora - Confesercenti.
Planetario Provinciale Pythagoras - La magia del nuovo inizio: l’equinozio di primavera, martedì 20 ore 21:00
Il tema dell’incontro sarà : “l’equinozio di Primavera e la data della Pasqua”. La primavera astronomica ha inizio con l'equinozio, che, anche quest'anno, cade il 20 Marzo alle ore 5.14 di Tempo Universale, alle 6.14 ora solare dell’ Europa centrale.
Come è ormai tradizione, il Planetario Provinciale Pythagoras festeggia l’arrivo della primavera proponendo al grande pubblico la conferenza del dottore Fabrizio Mazzucconi, astronomo dell’osservatorio di Arcetri.
Il fenomeno, generalmente riconosciuto soltanto dagli addetti ai lavori, è noto al pubblico come "il momento dell'anno in cui il giorno e la notte sono uguali" e l’inizio viene riferito al 21 di Marzo.
Oggi sappiamo che la data dell'Equinozio non è fissa ed è compresa tra il 19 e il 21 di Marzo. E’ interessante notare che nel XIX e nel XX secolo si è verificato sempre il 20 o il 21 marzo, mentre per 15 volte è caduto il 19 nella seconda metà del XVII secolo e 5 volte alla fine del XVIII; e ciò accadrà di nuovo solo il 19 marzo del 2044! C’è poi da ricordare che nel XXI secolo si è verificato il 21 marzo nel 2003 e nel 2007, e che la cosa non si ripeterà più fino all’equinozio del 21
marzo 2102.
Al di là di queste disquisizioni astronomiche la primavera è la stagione della rinascita e presson moltissime culture essa viene associata ai concetti di fertilità, resurrezione e inizio. Anche il calcolo della data della Pasqua è legata al’inizio della primavera .
Nel 325 il primo Concilio di Nicea stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione dovesse essere celebrata nella domenica seguente il primo plenilunio successivo all'equinozio di primavera. Tutte le antiche tradizioni offrono una serie di miti legati alla primavera, miti al cui centro risiede l'idea del sacrificio a cui succede la rinascita.
Se l’equinozio d’autunno,infatti, segna l’inizio del periodo dell’anno in cui le notti divengono più lunghe dei giorni, quello di primavera indica al contrario l’inizio del periodo dell’anno in cui le ore di luce superano quelle di buio.
A partire infatti dal giorno successivo al verificarsi dell’equinozio di primavera il periodo di illuminazione diurna supera la durata delle notti; un crescere delle ore di luce che toccherà il massimo il giorno del solstizio d'estate, il 21 Giugno.
Il giorno dell’equinozio di primavera segna, inoltre, per un osservatore ipotetico posto al polo nord, la nascita del giorno polare che si protrarrà per i 6 mesi successivi, tramontando infatti quando si giungerà all'equinozio d'autunno. La situazione opposta si verifica al Polo Sud.
Questi sono soltanto alcuni degli argomenti che saranno trattati sotto la cupola del Planetario Provinciale. La serata si concluderà con l’osservazione del cielo con gli strumenti.
CONGRESSO PDL REGGIO CALABRIA / ROY BIASI: CUORE & LIBERTA’ PER UN PARTITO CHE CRESCE
“Gente che ama la gente…” sono le parole del nuovo inno ufficiale del Popolo della Libertà a fare da cornice musicale al Primo Congresso Provinciale del Partito. E di gente, quella del Popolo della libertà, a Villa San Giovanni ce n’era davvero tanta. Tantissimi accorsi in massa a partecipare ed animare i lavori del Primo Congresso Provinciale che ha incoronato i nuovi vertici alla guida del coordinamento di Reggio Calabria: il neo coordinatore Roy Biasi ed il suo Vice Vicario Peppe Pedà. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Lo si legge in volto agli organizzatori dell’evento. Lo si intuisce chiaramente sin dalle prime parole dell’on. Nino Foti, coordinatore provinciale uscente al quale tutti quanti i partecipanti al dibattito hanno inteso rendere onore ai giusti meriti per l’impegno profuso in questi anni risultato determinante per la costruzione ed il definitivo radicamento del partito in provincia di Reggio Calabria. “Il Popolo della Libertà di Reggio Calabria, caro Raffaele – così l’on. Foti rivolgendosi al Presidente del Congresso Fitto – è tutto qui, oggi, e ti ringrazia per essere con noi. È un grande onore”. Applausi a scena aperta. Unanime, infatti, il coro di apprezzamenti profusi a favore del Presidente Fitto che ha subito ricambiato, in modo gentile e cordiale non sottraendosi alle telecamere ed ai fotografi, dispensando abbracci e foto ricordo a tutti e garantendo l’assoluto regolare svolgimento del Primo Congresso Provinciale del PDL di Reggio Calabria. Ed un partito che cresce può farlo solo con “Cuore & Libertà”, come si legge nel frontespizio dell’opuscolo distribuito in sala e, peraltro, come ribadito dal neo Coordinatore Provinciale Roy Biasi giunto letteralmente “di corsa” sul podio dei relatori iniziando, sin dalle prime battute, un appassionato e vibrante intervento. “Sono molto emozionato e commosso. - esordisce il Coordinatore Provinciale Roy Biasi nel suo intervento - “già perché questo è un giorno da ricordare, non solo per il sottoscritto. Questo congresso rappresenta una pietra miliare per il partito del Popolo delle Libertà. L’onorevole Nino Foti lascia a me ed a Peppe Pedà una eredità pesante. – dichiara Roy Biasi levandosi la giacca di dosso per restare in maniche di camicia - Pesante nel senso che non sarà certo facile fare meglio di quanto a saputo fare lui. Il momento in cui viviamo è particolare ma sono certo che con l’aiuto di tutti voi riusciremo ad affermarci sempre di più come partito ed a diventare per tutti, indistintamente, degli interlocutori privilegiati ed un autorevole punto di riferimento. Per far si che questo accada noi abbiamo le idee chiare. Diciamo No alla Ndranghetà ed alla Borghesia Mafiosa che rappresentano una cappa che uccide il nostro territorio e soffoca il futuro dei nostri giovani. Gridiamo forte, rivolgendoci a Roma, il nostro no all’isolamento della Calabria a causa degli interminabili lavori sull’A3, no ai tagli incondizionati dei treni e dei voli. Sono questi i primi temi che pretenderemo come partito che siano posti al centro dell’agenda degli impegni dei nostri parlamentari nazionali, dei nostri consiglieri regionali e di tutti i rappresentanti politici del partito presenti nelle Istituzioni. Perché – conclude Roy Biasi tra gli applausi della platea - come ci ricorda il nostro inno è Grande il sogno che ci unisce, un sogno grande che si realizzerà, grande la forza che ci diamo, la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre. Grande la voglia di lottare, la voglia di cambiare l’Italia che verrà. Perché Noi siamo il popolo della libertà”. Ancora una volta applausi insieme con l’apprezzamento espresso dalle parole a lui rivolte da parte del Presidente del Congresso Raffaele Fitto. Ovviamente non meno condivisi ed apprezzati poi il saluto del Vicario Provinciale eletto Peppe Pedà cui è seguito l’appassionante e “caldissimo” intervento del Presidente Scopelliti, Coordinatore Regionale PDL. Alla fine tutto si svolge come previsto. Sono trenta i nuovi componenti del coordinamento provinciale risultati eletti a margine delle operazioni di voto e di scrutinio. Ai primi quindici componenti della lista collegata al neo Coordinatore Roy Biasi ed al Vice Pedà se ne aggiungono così altrettanti membri eletti in seno al Congresso: Carabetta Vincenzo, Cordova Luigi, Costarella Maurizio, Denaro Gregorio, Macrì Francesco, Malgeri Antonio, Messina Antonio, Parrello Vincenzo, Romeo Mario, Santagati Domenico, Savo Vincenzo Andrea, Schiavone Rosario, Sorbara Gianfranco, Vazzana Carmelo e Zappia Cesare. A darne l’annuncio lo stesso Presidente del Congresso Raffaele Fitto, trattenutosi fino alla fine dei lavori nonostante l’ora tarda ed il lungo viaggio in auto fino a Lecce ad attenderlo. Un Presidente Fitto che, nel suo intervento conclusivo, ha voluto esprimere anche lui un sentito e caloroso ringraziamento all’on. Nino Foti anche a nome del Presidente Berlusconi e del Segretario Nazionale Alfano rivolgendogli parole di stima e di riconoscenza “per quello che l’amico Nino Foti ha saputo fare a Reggio Calabria alla guida del Partito è una cosa importante, ha sempre difeso i nostri valori ed ha imposto il PDL di fatto come protagonista della vita politica” senza risparmiarsi nei complimenti esprimendo un personale apprezzamento nei confronti del neo coordinatore Roy Biasi.
“La scelta di Biasi e di Pedà – ha concluso Fitto – lascia ben sperare per il futuro del Partito. Due persone evidentemente capaci e capaci di trasmettere notevole entusiasmo. Sono rimasto molto colpito dalle parole del neo coordinatore Roy Biasi a cui auguro buon lavoro, unitamente a quanti lo sosterranno in seno al coordinamento provinciale. Con Roy avremo modo di rincontrarci presto poiché è ferma intenzione del Presidente Berlusconi promuovere appunto un momento di sintesi e confronto con i centoventi nuovi coordinatori eletti in questa prima stagione congressuale del partito.”
Reggio Italia Inchieste e Storiadossier, dedicano un’iniziativa a tutti i calabresi nel mondo.
In occasione della conferenza "Territorio e prodotti identitari", promossa dall'Accademia delle Imprese Europea, che si terrà a Reggio Calabria il 21 marzo alle ore 17:00; l'evento verrà trasmesso per la prima volta in diretta web su Storiadossier Channel. Per visualizzarlo sarà sufficiente aprire la pagina www.livestream.com/storiadossierchannell
La Convention:"Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell'Aspromonte", sarà il cuore della conferenza. Verranno trattate le problematiche legate al territorio aspro montano e calabrese in generale. Verranno inoltre illustrate le possibili iniziative tese alla risoluzione di tali criticità. La Conferenza, potrà essere un'occasione per riavvicinarsi agli usi ed ai costumi della nostra terra, attraverso la rivisitazione dei prodotti tipici enogastronomici e dell'artigianato locale. Nella sala, allestita per l'occasione, verranno infatti esposti i singolari manufatti artigianali e gastronomici calabresi.
| Il presidente Giuseppe Ariobazzani |
In diretta sul web
Proprio perché il web è un luogo, seppur virtuale, di aggregazione sociale. L'evento verrà trasmesso in diretta a partire dalle ore 17:00 ora italiana (+1 GMT). Il web rappresenta il "posto ideale" per riunire i tantissimi calabresi che per vari motivi, hanno dovuto abbandonare la propria terra, per cercar miglior fortuna all'estero. Con l'occasione della convention, organizzata dall'Accademia delle Imprese Europea, il progetto Storiadossier in collaborazione con la testata giornalistica "Reggio Italia Inchieste", ha fortemente voluto che l'evento sia trasmesso in diretta sul web, affinché tutti possano assistere alla conferenza ed alla presentazione dei prodotti, visitando seppure in modo virtuale gli stand allestiti per l'occasione e ricchi di prodotti locali di vario genere.
Ancora di più
Proprio all'insegna del particolare momento di riavvicinamento tra la cultura locale e gli spettatori on-line, sarà possibile interagire con i relatori della conferenza, utilizzando la chat visibile a lato dello schermo. Questa, prevede tre modalità di utilizzo: loggandosi attraverso Facebook o Twitter, oppure nella modalità libera. In tale ultimo caso è sufficiente inventare un nick name per accedere alla chat e comunicare direttamente con la regia.
Riferimenti:
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