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giovedì 23 dicembre 2010
L’assessore Caliguri ha presieduto a Vibo Valentia l’ultimo incontro sul “Libro verde della scuola in Calabria”
"Proprio mentre tutto il Paese è investito da tensioni legate alla riforma dell'Università - ha detto l'assessore Caligiuri -, la Regione Calabria porta a termine un percorso virtuoso e positivo di concertazione sulle politiche della scuola, avviato all'inizio dell'anno scolastico con il 'Libro verde' che ha coinvolto la società calabrese in un dibattito positivo e dal quale ci attendiamo risultati significativi".
All'iniziativa hanno partecipato tutti i dirigenti scolastici della Provincia di Vibo Valentia. Erano presenti anche il coordinatore dell'Ufficio scolastico provinciale Vito Primerano, il sindaco di Vibo Nicola D'Agostino, l'assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Vibo Valentia Pasquale Fera, intervenuto su delega del presidente Francesco De Nisi.
L'incontro di Vibo è stato l'ultimo dei cinque incontri sul "Libro verde" organizzati dall'assessore Caligiuri di concerto con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio. I precedenti convegni sono stati ospitati nel Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia, nel Castello "Ruffo di Calabria" a Scilla, nel Castello di Santa Severina e nel Parco Archeologico di Scolacium.
"Tutti, come Palazzo Gagliardi, luoghi della memoria". Così li ha definiti Caligiuri, il quale ha sottolineando come "la Regione ha voluto consolidare la sinergia tra beni culturali legati all'identità calabrese, luoghi storici e mondo della scuola".
Il "Libro verde sulla scuola in Calabria" è stato presentato la prima volta dall'assessore Caligiuri in coincidenza con l'inizio dell'anno scolastico, inaugurato dal presidente Giuseppe Scopelliti a Rosarno, e pubblicato sul sito della Regione per la libera consultazione. Successivamente è stata inviata una copia a tutti i Sindaci e a tutti i dirigenti scolastici calabresi, invitandoli a partecipare attivamente al perfezionamento del documento e all'invio di contributi. Oltre al mondo della scuola, sono stati coinvolti l'Associazione dei Comuni Italiani, l'Unione delle Province, le Università calabresi, Confindustria, i sindacati della Scuola e i club services calabresi che hanno promosso numerosi incontri locali per discutere il documento. Inoltre, il "Libro verde" è stato al centro di un convegno organizzato dalla CGIL Calabria alla quale ha partecipato il segretario nazionale Flc Cgil Domenico Pantaleo. Durante la fase di concertazione è stato avviato un lavoro di collaborazione tra l'assessorato regionale alla Cultura e il coordinamento delle Consulte degli studenti. I rappresentanti provinciali delle consulte avranno il compito di promuovere il dibattito sul "Libro verde" in tutte le assemblee d'Istituto delle scuole superiori calabresi e successivamente di raccogliere e coordinare tutti i contributi e le indicazioni elaborate dagli studenti.
Il termine per la fase di concertazione sul documento è il 31 dicembre 2010 ed è prevista la modalità di invio telematico degli eventuali apporti all'indirizzo libroverdescuola@gmail.com. Tutti i suggerimenti ricevuti saranno valutati nell'ottica di migliorare la qualità dell'istruzione in Calabria.
Implementato il sistema di allertamento per il monitoraggio del to rrente Budello di Gioia Tauro
"In seguito al sopralluogo tempestivamente effettuato dai tecnici della Protezione Civile regionale e del Centro funzionale multirischi dell'Arpacal - ha dichiarato il sottosegretario regionale alla Protezione Civile Franco Torchia - abbiamo deciso di implementare un sistema di allertamento specifico per il monitoraggio del torrente Budello, il cui straripamento è stata la causa principale dei danni registrati. Si tratta – ha specificato Torchia - di un importante intervento per la mitigazione del rischio. E per questo devo esprimere un particolare ringraziamento al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti il quale, supportato dal direttore generale del dipartimento della Presidenza Francesco Zoccali, ha attivato immediatamente tutte le procedure amministrative per mettere a disposizione del nostro dirigente Salvatore Mazzeo le risorse necessarie".
La realizzazione del sistema di allertamento è stata curata dalla struttura tecnica del settore regionale della protezione Civile coordinata da Nicola Giancotti, avvalendosi del supporto tecnico-scientifico del Centro funzionale multirischi, diretto da Raffaele Niccoli, per la progettazione esecutiva, l'installazione e la messa in opera. Il sistema installato, dal punto di vista della sensoristica, è composto da due stazioni di rilevamento telepluviometriche posizionate nelle zone di monte del bacino imbrifero (84 Kmq) afferente al suddetto corso d'acqua (nei comuni di Taurianova e Polistena) e da una stazione tele-idro-pluviometrica posizionata sull'attraversamento del fiume in corrispondenza della strada statale 18, nel comune di Gioia Tauro, che integreranno i sensori già presenti sul bacino. È stata condotta, inoltre, una necessaria e propedeutica attività di rilievo plani-altimetrico dell'alveo in questione per l'intera lunghezza del tratto terminale (pari circa a 8 Km, con una densità di 1 sezione ogni 100 metri), per l'implementazione di un modello matematico di simulazione idraulica
"Siamo così riusciti - ha proseguito il sottosegretario Torchia – in meno di un mese di effettivo lavoro a rendere funzionale e a pieno regime il sistema di monitoraggio ed allertamento del bacino del torrente Budello. Ovviamente il sistema di allertamento è stato dato in gestione al Centro funzionale multirischi, unico ente regionale preposto alla sorveglianza meteo-idrologica sul territorio, il quale, in presenza di eventuali situazioni critiche, comunicherà, per tramite della sala operativa della Protezione Civile regionale, l'avviso di criticità alle autorità locali preposte all'attuazione delle misure di sicurezza previste dagli appositi strumenti normativi".
Il Presidente Scopelliti ha incontrato una delegazione di LPU LSU
martedì 21 dicembre 2010
La Giunta Regionale approva lo schema di programma per la messa in sicurezza e bonifica delle aree crotonesi
La Giunta ha deliberato la costituzione della rete per il recupero archivistico regionale
Su proposta del Presidente Scopelliti è stato approvato il Progetto O.A.S.I. (Orientamento-ascolto-sostegno-informazione). Si tratta di un intervento di prevenzione itinerante alle tossico-alcoldipendenze dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Un progetto che sarà calato sul territorio dell'azienda al fine di intervenire, direttamente, per stimolare i tossicodipendenti ad una maggiore attenzione alla propria ed altrui salute.
Su proposta dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, in relazione all'Apq (accordo di programma quadro) già firmato con il Ministero competente, in materia di Beni ad Attività culturali per il Territorio calabrese, è stato approvato lo schema di convenzione per la costituzione di una rete per il recupero e la tutela del patrimonio archivistico della regione con la Direzione regionale beni culturali paesaggistici della Calabria, con sede nel Parco "Scolacium" di Roccelletta di Borgia. L'attuazione dell'intervento avverrà attraverso il diretto coinvolgimento di due archivi civici, che custodiscono materiale di pregio storico comunale o municipale; due archivi diocesani, che custodiscono materiale di pregio ecclesiastico e due archivi statali che custodiscono materiale di pregio complessivo.
Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri, è stato approvato il programma del Fondo Unico per la cultura 2010 con il quale vengono definiti gli eventi culturali di valenza strategica necessari. In questo contesto sono previste, tra l'altro, iniziative di diffusione e promozione delle opere degli autori calabresi di prestigio nazionale come Lorenzo Calogero e Saverio Strati, Sharo Gambino, Nicola Zitara. Sono previste, inoltre, interventi per il sostegno alle celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia ed iniziative per la valorizzazione e diffusione della cultura storico-letteraria calabrese.
Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato il Programma di attività di educazione e comunicazione ambietale.
Si è riunito alla Presidenza della Regione il tavol o tecnico per la bonifica delle aree di Crotone
Nel corso della riunione – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - si è fatto il punto sullo stato degli interventi di bonifica ambientale per il territorio crotonese, analizzando inoltre le prossime fasi da effettuare. Nello specifico si tratta di interventi che riguardano alcune demolizioni di manufatti da effettuare seguendo un crono programma che su pressione delle istituzioni locali ha subito un'accelerazione importante. Il primo step si concluderà, come previsto entro gennaio 2011, per il secondo intervento, che prevede un investimento di circa 6 milioni di euro, è già stata avviata la gara d'appalto. Per il terzo step è già avviata la fase della progettazione.
"E' stato trattato come primo argomento – ha dichiarato la vice Presidente Antonella Stasi – la notizia relativa ad un ipotetico testo di transazione tra il Ministero dell'Ambiente e l'Eni, sul quale la Regione aveva già avuto delle rassicurazioni dallo stesso dicastero. L'argomento resta attuale, in quanto è già previsto da una legge nazionale del 2009 e che pertanto dovrà far parte di un percorso condiviso tra Enti locali, Ministero ed Eni. Questo oggi è stato chiarito dalla stessa Eni. A tal proposito siamo rimasti soddisfatti circa le rassicurazioni di Syndial sui tempi e nei modi dei lavori di bonifica, che proseguiranno per come stabilito, senza rischio di blocchi e con grande accelerazione. Nell'agenda della Regione – ha concluso la vice Presidente Stasi - è presente la necessità di prefigurare per le aree interessaste alla bonifica, l'individuazione di una destinazione di uso e interventi di sviluppo per la riqualificazione di quei siti. C'è un lavoro intenso che si sta facendo negli ultimi mesi e che proseguirà nelle prossime settimane, con novità importanti".
"Esprimo soddisfazione per l'esito della riunione del tavolo tecnico- ha dichiarato l'assessore all'ambiente Pugliano – riguardo l'avvio anticipato del secondo lotto di bonifica e rispetto alla disponibilità ottenuta da parte della Syndial ed Eni, per il coinvolgimento nelle attività di bonifica delle imprese del territorio crotonese e dei lavoratori ex Pertusola, nonché l'impegno assunto da Jonica Gas ad istituire la sede legale della società nella città di Crotone. Tali risultati – ha proseguito Pugliano – confermano che il peso contrattuale delle istituzioni regionali, della Provincia e del Comune di Crotone è cresciuto per la presenza al tavolo di due rappresentanti della Giunta regionale, appartenenti al territorio crotonese. E' evidente che si avviata con le istituzioni locali una nuova stagione di concertazione e condivisioni delle azioni da sostenere e difendere. Allo stesso modo tali azioni hanno spinto Syndial ed Eni per accelerare i tempi sulle attività di bonifica, la tutela della salute e per il recupero delle aree a nuove opportunità di sviluppo sostenibile". Nel corso del tavolo tecnico si è inoltre parlato del rinnovo della convenzione tra la Jonica Gas e il Comune di Crotone. Le parti si rivedranno successivamente nei primi giorni di gennaio a Crotone per definire ulteriori aspetti dei lavori in corso.
Il Presidente Scopelliti risponde al Senatore Lumia
"Ho letto le dichiarazioni del Senatore Lumia – afferma il Presidente Scopelliti – e francamente sono rimasto incredulo. Ho difficoltà a comprendere se si tratti della stessa persona che in questi anni, nelle varie audizioni in Commissione Antimafia o negli incontri casuali al Senato, mi ha sempre elogiato stimolandomi ad andare avanti per la mia strada, sostenendo che nella mia terra, nella mia Calabria – conclude Scopelliti - potevo rappresentare un momento di novità e di discontinuità con il passato per il rilancio del territorio all'insegna del cambiamento."
Il Presidente Scopelliti sugli arresti relativi all’Operazione “Reale 3”
"Non ho mai avuto dubbi su quanto fosse difficile governare una Regione complessa e delicata come la Calabria una terra dove le collusioni, le infiltrazioni e le commistioni sono il drammatico frutto di un appiattimento culturale e di un ritardo, se non proprio di un'assenza, da parte delle Istituzioni democratiche. Prova ne sia ciò che in questi mesi e in questi ultimi giorni stiamo registrando."
"La politica – prosegue il Governatore della Calabria - non è esente da tale responsabilità: chi chiede voti alla 'ndrangheta non comprende esattamente quale sia lo sforzo che la politica ha il dovere di produrre su questo territorio. Quello sforzo – continua il Presidente Scopelliti - che io e tantissimi altri, in prima linea, stiamo cercando di diffondere e di mettere in campo quotidianamente. Ho sempre affermato che l'impegno per la rinascita della Calabria non può essere delegato solo a una parte politica ma ha bisogno del coinvolgimento di tutta la società calabrese, che deve continuare ad essere protagonista di questa nuova stagione. La sfida, come amo sempre ribadire, è la nostra, e di nessun altro."
"Chiunque, da fuori o a distanza – aggiunge il Governatore della Calabria - può contribuire a proseguire lungo questo percorso, ma i primi ad averne la consapevolezza dobbiamo essere noi calabresi, che abbiamo deciso di vivere e far crescere i nostri figli in questa terra. Fiduciosi nell'azione della Magistratura che troverà, sempre, al suo fianco, l'azione politico-amministrativa del governo regionale, impegnato a vigilare affinché non ci sia alcun condizionamento, da parte della criminalità organizzata che ha reso la vita dei calabresi e delle istituzioni difficile, continueremo nell'azione intrapresa con il coraggio e con la passione che ha sempre contraddistinto il modo di governare e di agire di questo gruppo dirigente che, anche in un momento di scoramento e di buio, riesce comunque a intravedere la luce."
Opere Pubbliche, l’assessore Giuseppe Gentile replica ai consiglieri di minoranza
"Ci sono alcuni consiglieri regionali di minoranza che non perdono occasione per creare allarmismi inutili scaricando sull'attuale maggioranza una serie di colpe inesistenti. Tra l'altro, questi consiglieri, arrivano sempre in ritardo. Nei giorni scorsi, infatti, è stato avviato l'iter relativo alla rimodulazione del Piano delle Opere Pubbliche (sospeso con decreto n. 2979 del 15.3.2010). Nel piano – sottolinea l'assessore Pino Gentile - sono già state inserite, in questa fase, quelle opere per le quali le amministrazioni comunali possono già avviare gli interventi, compatibilmente con la disponibilità finanziaria. Appare perciò inopportuna e fuori luogo l'interrogazione dei consiglieri di centrosinistra i quali probabilmente, non seguendo ciò che avviene nei territori, non sono a conoscenza che parecchie amministrazioni comunali hanno già ricevuto la comunicazione relativa allo sblocco dei finanziamenti. Tutto ciò – conclude l'assessore ai lavori pubblici - a dimostrazione che l'azione intrapresa dal sottoscritto, e condivisa dal Presidente Scopelliti, pur nelle difficoltà legata alla riduzione dei fondi, è volta prevalentemente al rilancio dell'attività legata alla realizzazione delle opere pubbliche".
'NDRANGHETA: GARAVINI (PD), MODIFICARE REATO VOTO DI SCAMBIO
Voti dalla 'ndrangheta arrestato consigliere
E' Santi Zappalà (Pdl), della Regione Calabria, in manette assieme ad altre 11 persone
21 dicembre, 10:50Gli arrestati sono Santi Zappala', di 50 anni, consigliere regionale del Pdl ed ex sindaco di Bagnara Calabra (Reggio Calabria), dove è nato a risiede; Antonio Manti (37), di Melito Porto Salvo e residente a Bova Marina e che si è presentato infatti con la lista Alleanza per la Calabria che ha sostenuto per la presidenza il candidato del centrosinistra, Agazio Loiero; Pietro Nucera (51), di Melito Porto Salvo e residente a Roghudi; Liliana Aiello (58), nata a Catanzaro e residente a Reggio Calabria, e Francesco Iaria (44), di Melito Porto Salvo, tutti candidati non eletti al Consiglio regionale della Calabria: Manti nella lista Alleanza per la Calabria che ha sostenuto per la presidenza il candidato del centrosinistra, Agazio Loiero, Nucera e Aiello nella lista Insieme per la Calabria e Iaria nella lista dell'Udc.
Giuseppe Pelle (50), capo dell'omonima cosca della 'ndrangheta e gia' detenuto per altra causa nel carcere milanese di Opera, ha avuto il provvedimento notificato in carcere.
Sono stati invece arrestati stamattina dai carabinieri Domenico Stelitano (61), di Melito Porto Salvo; Mario Versaci (45), di Africo; Filippo Iaria (31), di Melito Porto Salvo e residente a Condofuri; Aldo Domenico Marvelli (55), di Careri; Paolo Marvelli (27), nato a Locri e residente a Careri, Giuseppe Mesiani Mazzacuva (33), di Bova Marina.
ARRESTATO CONSIGLIERE REGIONALE - C'é anche il consigliere regionale Santi Zappalà, del Pdl, tra le 12 persone arrestate dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria nell'operazione sul condizionamento da parte della 'ndrangheta delle elezioni regionali in Calabria del 29 e 30 marzo scorsi.
L'accusa nei confronti di Zappalà è di avere stipulato con Giuseppe Pelle, capo della cosca, un accordo in occasione delle elezioni regionali ricevendo, in cambio, un consistente pacchetto di voti nella zona jonica della provincia di Reggio Calabria, controllata dalla cosca Pelle. Zappalà, inoltre, secondo l'accusa contestatagli dalla Dda reggina, avrebbe concretamente contribuito, pur senza farne formalmente parte, alla realizzazione degli scopi della 'ndrangheta consistenti, in particolatre, nell'acquisire la gestione ed il controllo di attività economiche(ANSA).
lunedì 20 dicembre 2010
Last news Calabria
domenica 19 dicembre 2010
'NDRANGHETA: ARRESTATO CAPITANO DEI CARABINIERI
Il capitano dei carabinieri Saverio Spadaro Tracuzzi, gia' in servizio al Centro Dia di Reggio Calabria, e' stato arrestato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. L'accusa nei suoi confronti e' di essere stato colluso con la cosca Lo Giudice della 'ndrangheta, fornendo notizie coperte da segreto investigativo riguardanti indagini in corso ed anticipando l'adozione da parte dell'autorita' giudiziaria di provvedimenti restrittivi .Spadaro Tracuzzi e' stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Era stato trasferito nei mesi scorsi nella seconda Brigata mobile di Livorno, citta' in cui e' stato arrestato. L'arresto dell'ufficiale e' stato fatto dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Nei suoi confronti e' stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Dda. Spadaro Tracuzzi e' stato in servizio a Reggio Calabria prima al Nucleo operativo ecologico, dal 2003 al 2007, e poi alla Dia fino allo scorso mese di giugno.Yesterday news Calabria
sabato 18 dicembre 2010
Neve: aperti impianti sciistici Aspromonte e Sila crotonese
Chiusi Camigliatello e Lorica per vento e temperature in aumento
(ANSA) - CATANZARO, 18 DIC - Da oggi si scia a Gambarie d'Aspromonte e a Trepido' di Cotronei. Non sono aperte, invece, le piste di Camigliatello Silano e di Lorica (anche se le cabinovie sono in funzione), per scarso innevamento e per il forte vento e le temperature, che stanno pregiudicando la consistenza del manto nevoso.La neve che ha imbiancato anche le spiagge del litorale jonico e tirrenico non ha creato le condizioni perche' si potessero aprire le piste delle due principali localita' turistiche montane del cosentino. (ANSA).